martedì 10 novembre 2009

Sesta Giornata

So che siete tutti bramosi di sapere chi ha fatto gol e come è finita la partita, ma questa volta dobbiamo fare un passo avanti e partire dalla fine. E cioè dallo spogliatoio, quando si smaltisce la trance agonistica e si comincia a prendere per il culo i perdenti. Nemmeno il tempo di cominciare a parlare che irrompe Pietro, il custode. Nell’indifferenza generale, comincia il suo sproloquio contro una bottiglia d’acqua rubata. Sulle prime nessuno lo caga minimamente di striscio. Quando poi lui si fa insistente, puntando il suo dito accusatore contro il reo confesso Matteo, tutti cominciamo a cercare di capire quello che sta dicendo. Nel suo ragionare in dialetto misto toscano-siciliano capiamo che accusa Matteo di aver preso una bottiglia d’acqua dei bidelli. Ormai è un fiume in piena ed è inarrestabile. Comincia a dire che dovrà giustificarsi con il fatto che nella squadra c’era un ladro. Insomma pianta un casino che nemmeno Dio con Adamo ed Eva per la mela. Sono inutili i nostri tentativi di spiegarli che ok, la ripaghiamo, te ne portiamo un'altra, inventati che è successo un incidente di gioco… Niente. A suo dire le bidelle non aspettano altro che una cosa del genere per non farci più venire a giocare. Ma lui cercherà di porvi rimedio, solo che d’ora in poi dovrà chiudere le porte del magazzino. Insomma un monologo delirante e molto ma molto comico. Le risa all’interno dello spogliatoio si sprecavano. Probabilmente non rende raccontarla così, andava vissuto questo evento. Comunque sia, dopo un dieci minuti di assurdità, lo salutiamo promettendogli un sit in davanti alla scuola alle sei del mattino, con tanto di striscione “bidelle troie”, giusto per far valere i nostri diritti (Manu, qui ci starebbe bene il secondo capitolo di Superantotruce, tipo “Superantotruce contro le bidelle troie”).
Ma passiamo alla partita ora. Le squadre, rimaneggiate causa debellamento giocatori da febbre suina, sono le seguenti:

Lore-Marco-Cecco-Davide vs Fede-Matteo-Anto-Simone Paoletti

Partiamo subito forte. Infatti dopo poco siamo già in vantaggio. Ripartenza veloce con scambio a volo Cecco-Lore-Davidde, che anticipa Fede e mette dentro l’1 a 0. Subito bissato sempre da Davidde. Poi, sono io stesso a siglare il 3 a 0 grazie ad un’azione caparbia e fortunata. A quel punto loro cominicano ad uscire fuori, ma sostanzialmente non combinano granchè, anche se la loro pressione si fa sentire. Infatti sbagliamo diversi appoggi e loro siglano il 3 a 1 con Anto. Che comunque rimane una cosa isolata. Noi riprendiamo a macinare gioco e io (veramente, non mi sto affatto incensando) comando la squadra da ultimo uomo come un vero condottiero. Giochiamo bene, chiudiamo li spazi e rientriamo sempre. Marco si alterna con me in fase difensiva, Davidde corre anche per Cecco, cerchiamo il fraseggio giochiamo sempre con tocchi veloci e ripartenze svelte. Su un paio di queste, Marchino si inventa due fucilate a incrociare da destra che fulminano il loro ultimo uomo e ci porta sul 5 a 1. Inutile il gol di Anto per il 5 a 2, perché poco dopo c’è gloria anche per Cecco, che sigla il 6 a 2 per il finale. Insomma oggi spettacolo a tutti gli effetti, in campo e negli spogliatoi. Riepilogo per dovere di cronaca i gol: Davidde, Marco, Ando 2 gol, Lorenzo, Cecco 1 gol.

Lorenzo

Nessun commento: