mercoledì 25 agosto 2010

TBS - 11° giornata.

Alessandro alè alè... Alessandro alè alè... Il grande Ale raccoglie subito la "lista dei biscotti" e si presenta al campo con tanto di pasticcini e spumante per festaggiare il suo prossimo matrimonio. Il tutto, comunque dopo la partita, che vede un classico senza tempo in campo: vecchi contro giovani.

Fede, Lore, Bazza, Ale vs Matteo, Davidde, Flavio, Pippo
3 - 1
Nonostante le riluttanze di Fede ("ma hai visto chi sono? Non vinceremo mai"), passa la mia idea, cioè partita vecchi conro giovani ("tranquiilo Fede, son due settimane che mi alleno sulla corsa, sono in grande forma"). Si parte forte. I ragazzini per ovvie ragioni, noi non si sa perchè ma si parte veramente a mille. Ghiotte occasioni per il Bazza (ma il piattone finisce fuori per due volte) e per Ale. Anche io mi rendo pericoloso mentre inizialmente Fede non riesce a centrare la porta. Poi i ragazzetti passano. Errore del Bazza che consegna palla a Filippo. Inutile il mio intervento in scivolata alla disperata, la palla entra e uno a zero. Un paio di minuti di sbandamento, Flavio si mangia un gol clamoroso, poi ci rimettiamo in carreggiata. Il Bazza ha il tempo di sbagliare ancora un gol, poi rapido contropiede. Bazza-io-Fede e palla in gol, 1 a 1. La partita rimane avvincente e piena di occasioni. Flavio e Matteo colpiscono un paio di pali, altrettanti salvataggi sulla linea da parte mia, e noi un pò ci arrocchiamo. Ma ancora un contropiede (ah, l'esperienza...) ci porta in vantaggio. Fede calcia a botta sicura ma Davidde respinge, mi avvento io e di sinistro insacco: 2 a 1. Non ci sono però cali di ritmo. Ad essere onesti loro meriterebbero almeno il pari ma purtroppo il calcio è così: l'ennesmo contropiede offre a Fede la palla del 3 a 1 che chiude i giochi. E anche il torneo Berluscemi. Fede vince la classifica marcatori, e poi tutti a festeggiare Ale. Ci ritroveremo sicuramente per un paio di sgambate domenicali prima della ripresa invernale. Sgambate che aspettano ovviamente le paste e lo spumante di Manu. Alla prossima.
Lorenzo.

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