sabato 8 ottobre 2011

IL DECLASSAMENTO.... una storia italiana.

Durante una cena tra amici capita che tra un discorso e l'altro venga fuori un ritratto assai rassomigliante alla situazione di declassamento che sta vivendo l'Italia.
Proprio mentre si discuteva sull'età dantesca di Beatrice e sulla classe prorompente di Batistuta, la discussione stava prendendo una strana piega.
Il padrone di casa Simone, mentre gettava nel bugno i ravioli ripieni fatti a mano da lui stesso, si sfogava con Fede che a sua volta se la stava prendendo con una matriosca (fatta da 99 sottomatriosche) che aveva scambiato con la bambola vodoo di Davidde (per troncargli le gambe).
La Lucia afflitta dalle librerie che si specchiano su via degli Orafi, voleva per forza che mi iscrivessi ai tornei di calcio balilla (l'ultimo sport che posso permettermi con una certa dignità) di Pistoia.
In quel momento la piccola Margherita lanciava sfide a babbo Manu come un lanciatore di coltelli al circo. La Sonia stava allattando un adolescente di 12 anni nato 4 mesi fa e mentre Federico mugugnava della velocità dei diciottenni, la Silvia si lamentava dello strato di pancia (invisibile all'occhio umano) che ha accumulato dopo il secondo parto (anche se di profilo quello che ha sfornato 2 figli dal proprio ventre sembra Ema ).
Finito di magiare il pane coi santi di Simo ci alziamo da tavola per spostarci nel lato ludico della casa.
Ha inizio una serie di match a calcino come non se ne vedevano da anni a Tizzana!
Manu non riesce a trovare il compagno giusto e rifila una serie di ko in perfetto trend con il proprio share della palestrina. Rigiriamo più volte le squadre ma il risultato non cambia.
In quel momento le squadre erano Fede e Ema vs Simo e Andre eeee... ...ad un certo punto eccoti per Manu servita su un piatto d'argento la salvezza, l'attenuante, la distrazione calcolata, quella cosa che ti tira fuori da i guai e che puoi usare per scusa:
un dito in culo!
Si proprio così, la Margherita col ditino nel deretano del suo babbo!
E Ema pensa: “che culo!”
Ma la fortuna non è dalla sua parte neppure stavolta, eccoti la piccola Viola che dritto dritto infila nel mio culetto l'indice e provvede a riportare la situazione in perfetta parità.
“Mannaggia, e pensare che poteva essere un'attenuante... “ Rimugina Manu.
Gran Finale
In seguito alla situazione kafkantoziana dove io e Ema sembravamo due vasi da fiori, rispettivamente con viole e margherite... durante i saluti di una serata che passerà alla storia, Fede ci informa che per la sua prossima mostra avrà come sponsor Vannucci Piante e tra tutta la flora del vivaio pistoiese ha scelto un'ulivo secco, morto, da bruciare.(?).
I miei ginocchi si chiedono perchè, i ravioli nella spazzatura rimpiazzati dalla pastasciutta anche, Simone azzarda ad un riferimento politico.
Solo Ema riesce a capire, guarda i suoi risultati sportivi e capisce che siamo un popolo decadente e declassato e che c'hanno fatto un culo così!!!!!!!!!!!!!
Andrea

Nessun commento: